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Anatomia dell'Unghia

Anatomia dell'Unghia

Le unghie sono la tua passione, e il tuo lavoro le unghie ti permettono di esprimere la tua creatività e ti danno molte soddisfazioni. 
Rinfresca le tue conoscenze e impara tutto quello che c'è da sapere sulle unghie:

ANATOMIA, STRUTTURA E CRESCITA.

Ti sarà sicuramente capitato di usare erroneamente termini che invece dovrebbero esserti molto familiari. E a volte, a domande specifiche delle clienti sulla struttura e sulla crescita dell'unghia, ti sarai sentita un po' confusa.
La professione di onicotecnica fa sì che, per la gran parte del tuo tempo, la tua vita ruoti attorno ad un argomento: le unghie. E quindi a delle ricostruzioni perfette, a creazioni di nailart stupefacenti, alla cura delle unghie naturali danneggiate, a momenti d'intenso relax che regali alle clienti con manicure spa e massaggi benefici.
Talvolta la teoria che ci consente di affrontare correttamente qualsiasi caso viene un po' dimenticata. La conoscenza della materia è però un tratto distintivo di chi s'impone sul mercato con professionalità, comprendendo e rispondendo alle necessità della clientela, sempre più consapevole e esigente.

E allora, se non ti senti troppo sicura sugli aspetti teorici del tuo mestiere, è il momento di dedicare un po' del tuo tempo ad un breve ripasso.

Struttura dell'Unghia

Struttura dell'Unghia

La terminologia che indica le diverse parti che costituiscono l'anatomia dell'unghia viene spesso utilizzata in maniera impropria, purtroppo anche da chi delle unghie ha fatto la sua professione.
Ripartiamo quindi dalle basi.

L'unghia è un'unità complessa costituita da cinque principali strutture cutanee modificate: la matrice ungueale, la lamina ungueale, il letto ungueale, la cuticola (eponichio) e le pieghe ungueali.
Le unghie sono naturali appendici della cute delle dita di mani e piedi. Esse svolgono, insieme al tessuto circostante e alle punte delle dita, la funzione di presa e appiglio.

Le unghie si formano nella matrice ungueale. La zona della matrice va dal solco ungueale fino alla lunula.

La matrice è costituita da uno strato germinativo che produce cheratina, una proteina molto resistente, e di continuo nuove cellule.
Il processo di cheratinizzazione della matrice porta alla formazione della lamina ungueale. Per via della scissione cellulare nella matrice, le cellule cheratinizzate vengono spinte dalla zona posteriore (prossimale) verso quella anteriore (distale).
La parte più giovane della lamina ungueale, incuneata profondamente nella tasca ungueale prossimale, viene detta radice dell'unghia.
La matrice determina spessore e dimensione della lamina ungueale. Se la matrice viene danneggiata o traumatizzata può succedere che l'unghia non nasca e quindi non cresca come di norma.

La lamina ungueale, la parte superficiale e più visibile dell'unghia, è costituita da cheratina fortemente indurita e compatta, non contiene nervi né vasi sanguigni, è quindi un tessuto privo di vita.
Oltre alla cheratina, l'unghia contiene lipidi, acqua, alcuni microelementi e una minuscola quantità di calcio.
La lamina ungueale ha uno spessore che va dai 0,5 ai 0,7 mm ed è formata da 100 fino a 150 strati cellulari sovrapposti. In maniera più specifica si distinguono tre strati:
    - L'unghia dorsale, lo strato superiore e più duro della lamina ungueale, è composto da cellule piatte saldamente legate fra loro.
    - L'unghia intermedia, lo strato interno e spesso, è composto da fibre di cheratina molli, disposte parallelamente alla radice dell'unghia. Tale punto di rottura predeterminato fa sì che le unghie non si spezzino nel senso della lunghezza ma trasversalmente, proteggendo così il letto ungueale.
    - L'unghia ventrale, lo strato inferiore della lamina ungueale, è composto da cellule disposte in modo irregolare e si sviluppa dalla cheratinizzazione delle cellule epidermiche del letto ungueale e dell'iponichio.

La lamina ungueale è saldamente unita nel suo lato inferiore al letto ungueale, distaccandosi solo in prossimità del margine distale che ha poi termine nel margine ungueale libero.

Il letto ungueale è un tessuto ricchissimo di vasi e nervi. Perciò, se esso viene lesionato, possono manifestarsi emorragie gravi e intenso dolore.
I vasi sanguigni, nascosti solo dalla lamina ungueale trasparente, conferiscono al letto ungueale la tipica colorazione rosa pallido.
Un colore più chiaro, opaco e semitrasparente caratterizza invece il margine ungueale libero e la lunula. Questo prolungamento visibile della radice dell'unghia è solitamente più accentuato sui pollici.
Sulle altre unghie la lunula può essere ricoperta dalla cute, quindi invisibile.

Nagelanatomie 2

Attorno all'unghia

La cuticola è un ispessimento della piega prossimale ed è situata fra la cute del dito e la lamina ungueale, unendo fra loro tali strutture.
La parte posteriore (prossimale) e i bordi laterali della lamina ungueale sono contenuti in un profondo solco, detto solco periungueale.

Il vallo ungueale è la ripiegatura cutanea che ricopre la base e i lati dell'unghia. La cuticola, il solco periungueale e il vallo ungueale svolgono una funzione protettiva, rappresentando una sorta di "barriera impermeabile" nei confronti di agenti irritanti esterni, allergeni e patogeni.
Il tessuto cutaneo vitale ricopre circa il 20% della lamina ungueale.

L'eponichio è l'epitelio che ricopre la radice dell'unghia e che sporge per un tratto sul vallo ungueale. In senso più ampio esso indica l'intera area in prossimità della matrice, quindi sinonimo del solco periungueale dorsale e prossimale.
L'eponichio ha una consistenza molto resistente e aderisce perfettamente alla lamina ungueale, tanto che questa ne "trascina" un sottile strato con sé durante la crescita. Tale sottilissima membrana è detta cuticola. Essa riveste la lamina ungueale in prossimità della lunula e lungo i bordi laterali.

L'eponichio e la cuticola vengono spesso confusi. Per fare chiarezza: l'eponichio è un tessuto cutaneo vivo e irrorato di vasi sanguigni, la cuticola al contrario è una sottile membrana cheratinizzata, priva di vita.

Un altro termine spesso utilizzato erroneamente è il perionichio, con il quale s'intende il tessuto che racchiude a ferro di cavallo la lamina ungueale, quindi il vallo ungueale e il solco periungueale.

Al margine distale dell'unghia si trova l'iponichio, posto direttamente sotto il bordo libero della lamina ungueale.
Esso svolge una funzione protettiva del letto ungueale nei confronti di agenti irritanti esterni, allergeni e patogeni.

Durante la manicure è quindi molto importante fare attenzione a non danneggiare tali barriere naturali con strumenti appuntiti e taglienti, prevenendo così possibili infezioni.
La paronichia, una fra le principali affezioni delle unghie, consiste nell'infiammazione della matrice e delle strutture profonde circostanti e può insorgere in seguito a traumi meccanici dovuti all'utilizzo di strumenti per la cura delle unghie, come pinzette e forbici appuntite.

Funzione e crescita

Insieme alle punte delle dita, le unghie svolgono principalmente la funzione di presa e appiglio. Le dure lamine ungueali proteggono le estremità di mani e piedi, ricchissime di nervi, dalle sollecitazioni esterne come camminare, calciare o arrampicarsi.
E ancora, le unghie ci permettono un'infinità di altre azioni, come prendere fra le dita oggetti minuscoli, grattarci, sciogliere nodi e, qualche volta, usarle come arma da difesa. Che cos'altro sono le unghie se non la naturale evoluzione degli artigli animali? Senza le nostre mani e le nostre unghie, certamente la storia dell'uomo sarebbe stata diversa, incapace di afferrare oggetti e di usarle come arma e come strumento per procacciarsi il cibo.

Qualche informazione sulla crescita delle unghie.
La loro crescita, quindi la produzione più o meno veloce di cellule nella matrice, è determinata da diversi fattori quali l'età, la salute, l'alimentazione e le condizioni di vita della persona. In media le unghie delle mani crescono fra i 0,5 e i 1,2 mm la settimana. Ci vogliono quindi almeno due mesi perché una cellula formatasi nella matrice cresca e termini nel margine ungueale libero. Le unghie dei piedi crescono ad una velocità che è circa la metà rispetto a quella delle mani.
Fattori esterni quali l'alimentazione e lo stile di vita sono molto importanti non solo per la crescita ma anche per la buona salute delle unghie. Le proteine, i minerali e le vitamine sono fondamentali per una lamina ungueale sana e robusta. Per la creazione della cheratina diverse proteine e aminoacidi sono importanti, fra i quali la l-cistina, di cui carne e pesce sono ricchi.
Un fattore negativo per la buona salute delle unghie è il contatto prolungato con acqua e solventi. Le unghie possono infatti accogliere fino al 30% d'acqua, gonfiandosi e poi deformandosi all'asciugatura. Il contatto con sostanze sgrassanti quali l'acetone rende invece le unghie aride e fragili. La preparazione, l'esperienza e il "tocco magico" dell'onicotecnica esperta sapranno trovare la giusta soluzione e regalare sempre mani e unghie bellissime.

Glossario

Unghia:
formazione cornea dell'epidermide che riveste la superficie dorsale delle falangette terminali delle dita delle mani e dei piedi.
L'unghia è costituita da cheratina fortemente indurita e compatta. La forma dell'unghia si presenta come una lamina grossolanamente quadrangolare, bianco-rosata e semitrasparente, in cui si possono distinguere un margine distale libero, una porzione centrale o corpo, due margini laterali inseriti in una ripiegatura cutanea (solco ungueale) e una porzione prossimale, detta radice. In quest'ultima si trova uno strato di cellule, dette onicogene e costituenti la matrice, le quali si riproducono continuamente provvedendo alla produzione dell'unghia. Mentre la superficie superiore dell'unghia è libera, quella inferiore è strettamente aderente al sottostante strato dermo-epidermico, detto letto ungueale.

Letto ungueale:
ove poggia la lamina ungueale, suo compito è produrre la lamina cornea dell'unghia. La zona distale del letto ungueale è detta iponichio, mentre la sua zona ventrale prossimale produce l'eponichio.
Nella zona centrale ha sede la matrice ungueale.

Lamina ungueale:
composta da cellule cheratinizzate impaccate, è di forma rettangolare convessa, sigillata in una depressione sulla superficie dell'ultima falange delle dita.

Cheratina:
sostanza proteica che è il principale costituente di peli, capelli, strato corneo dell'epidermide, unghie. In base ai caratteri fisici, le cheratine vengono distinte in molli e dure.

Cheratinizzazione (ocorneificazione):
processo di formazione dello strato corneo dell'epidermide, che conferisce alla cute funzione difensiva contro gli agenti esterni. Dallo strato germinativo hanno origine le cellule della cute che, attraverso modificazioni anatomiche e biochimiche, si portano verso lo strato più superficiale: tale processo dura 28 giorni.


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