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10 Mosse per un Salone più Efficiente

10 Mosse per un Salone più Efficiente

Qualche utile consiglio per riordinare il tuo salone e renderlo più efficiente, invitante e di successo. 

Tutte noi conosciamo le conseguenze della disorganizzazione: non sai cos’hai e cosa non hai, finisci per comprare dei doppioni e perdi tempo cercando cose che sei sicura di aver visto “da qualche parte”. Quando dirigi un’attività, però, la posta in gioco è alta, e quel tempo che hai perso diventa denaro buttato. Cosa ancora più grave, la mancanza di un’organizzazione efficace può diventare uno dei motivi per cui le tue clienti abbandonano il tuo centro: per loro dovrebbe essere un luogo in cui rifugiarsi, non un ambiente caotico che le faccia sentire ancora più stressate. Per evitare tutti gli inconvenienti legati alla disorganizzazione, abbiamo chiesto ad alcuni professionisti di condividere con noi i loro segreti: in dieci punti, ecco come si crea (e si mantiene) un ambiente di lavoro libero dal caos.

1 RICONOSCI L’ASPETTO EMOZIONALE DELL’ORGANIZZARE.
emoticon1 emoticon2 emoticon3 Quando arriva il momento di riordinare, è normale che tu ti senta sopraffatta. Allo stesso modo, è assolutamente normale che ti senta triste, soprattutto se devi buttare degli oggetti ai quali sei particolarmente legata (ad esempio quei pennelli fantastici ma ormai consumati) o se hai perso dei soldi perché una partita di prodotti è andata a male. È altrettanto normale arrabbiarti con te stessa per aver aspettato così a lungo prima di riordinare il tuo centro, o perché ti sei resa conto che hai perso delle clienti proprio a causa della tua disorganizzazione. Lascia fluire le emozioni, non contenerle; piuttosto, cerca di trasformarle in energia per il riordino.

INVENTATI UNA “VISIONE”.
img8Fermati un momento e chiediti quale aspetto vuoi che abbia il tuo salone. Pensa, ad esempio, se sia opportuno tenere tutti i colori in un solo posto, o se sia il caso di allestire una postazione più appartata nel retro. Assicurati che, nella tua visione, tutto ciò che offri alla clientela sia in bella mostra e che lo stanzino per le scorte sia lontano dagli occhi di tutti. Metti insieme un piano d’azione e impara a conoscere sia i tuoi tempi che i tuoi collaboratori, così da potere, all’occorrenza, fare un passo indietro e poter dire a te stessa di avere un piano. Se c’è un aspetto del tuo salone che ti infastidisce, parti da quello. Se, ad esempio, stai perdendo dei soldi perché non paghi le bollette per tempo, inizia ideando un sistema per tenere questo aspetto sotto controllo. Se, invece, tendi a lasciarti sopraffare facilmente dagli eventi, inizia da qualcosa di più piccolo come riorganizzare la tua borsetta: prenderai confi denza con l’attività di riordino e inizierai a far muovere i tuoi “muscoli organizzatori”. Dividi il tuo progetto in piccoli step e ripeti a te stessa che non devi per forza farli tutti in un giorno. Inizia dalle attività semplici, come riordinare i tuoi smalti a seconda del colore, buttando via quelli secchi o scaduti.

3 CONSIDERA L’IDEA DI CHIEDERE AIUTO A QUALCUNO.
Rivolgersi a un’amica che non sia coinvolta nella tua attività può fare una grande differenza. Se, invece, il tuo salone è un tale disastro che la sola idea di andare al lavoro ti fa stare male, una buona idea potrebbe essere quella di chiedere a un professionista di venire a riorganizzare i locali per te. Ne sarà valso l’investimento, perché un buon organizzatore ti lascerà anche un vademecum di consigli su come mantenere nel tempo l’ordine che è riuscito a stabilire (per saperne di più, leggi il box “Per una Cultura dell’Ordine”).

4 SII PRONTA A FARE PIAZZA PULITA.
img5Durante questa fase, aspettati di provare molte delle emozioni descritte al punto 1: quasi sicuramente di molte delle cose in cui ti imbatterai non saprai cosa fartene. Mentre riordini, prendi in mano ogni oggetto su cui nutri dei dubbi e domandati: funziona ancora? È ancora di moda? Qualcuno lo sceglie mai? Se sei proprio indecisa, sistema l’oggetto in bella vista per qualche giorno e nota se lo usi oppure no. Se non l’hai usato, buttalo via senza pensarci due volte. Sbarazzarsi delle proprie cose è molto difficile, ma, se ci pensi bene, in fondo sono solo oggetti!

IMPARA A LASCIAR ANDARE.
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La parte più difficile del fare piazza pulita è liberarsi di un investimento che pensavi avrebbe avuto successo ma che, invece, si è rivelato un fiasco. Non dimenticare che, dal momento che sei un’imprenditrice, sei obbligata a correre qualche rischio che non sempre viene ricompensato. Donare o rivendere queste cose può aiutarti a sentirti meglio.

FAI L’INVENTARIO DI CIÒ CHE È RIMASTO.
img1Non comprare niente di nuovo fino a quando non avrai inventariato nel dettaglio quello che hai in salone. Il ragionamento è molto semplice: non puoi sapere di cosa hai veramente bisogno se prima non ti fai un’idea chiara e precisa di ciò che già possiedi. Una volta che avrai inventariato le tue scorte, dividile per categorie - ad esempio raggruppando insieme gli smalti tradizionali, i gel polish e gli articoli per NailArt. Pensa a come renderli più facilmente accessibili: se, ad esempio, c’è qualcosa che usi molto spesso, non sistemarlo su un ripiano alto e difficile da raggiungere, ma tienilo a portata di mano. Inoltre, sistema i tuoi prodotti in modo che rimetterli via sia il più semplice possibile. Tutto deve avere il proprio posto. Pensa al tuo salone o alla tua postazione di lavoro come ad un mosaico: se non riesci a incastrare quel pezzo, sei proprio sicura che debba stare lì?

PER UNA CULTURA DELL’ORDINE:
LE ASSOCIAZIONI DI PROFESSIONAL ORGANIZERS

Organizzare in modo efficiente un ambiente di lavoro (e non solo) caotico e disfunzionale non è sempre facile, specie se si sono accumulate così tante cose da non sapere proprio da dove cominciare. Negli Stati Uniti, la National Association of Professional Organizers (NAPO) si è posta come obiettivo la diffusione di una vera e propria cultura dell’organizzazione. Anche in Italia esiste una realtà simile, l’Associazione Professional Organizers Italia (APOI) che, attraverso i suoi iscritti, presta servizi “al fine di stimolare le capacità organizzative, assistendo le persone nel ritrovare il proprio equilibrio e a restituire ordine massimizzando le proprie risorse”. www.apoi.it

PREMIATI CON UNA GITA AL PIÙ VICINO NEGOZIO DI ARREDAMENTO. 
img4Quando avrai capito dove tenere e come organizzare prodotti e strumenti, puoi cercare esattamente ciò di cui hai bisogno. Assicurati di sfruttare al meglio lo spazio a tua disposizione: hai bisogno di un espositore a muro o di un sistema di mensole? Prendi le misure con precisione e annotale con cura, in modo da essere sicura di acquistare al primo colpo i pezzi giusti.

USA UN’ETICHETTATRICE.
img7Una volta riordinate le tue scorte, è ora di… lasciare il segno. Etichetta tutto, anche ciò che sembra ovvio. Scrivi chiaramente cosa c’è all’interno di ogni contenitore (batuffoli di cotone, remover, smalto…) in modo che anche colleghe e dipendenti possano trovare velocemente ciò di cui hanno bisogno. A tutto deve essere assegnato un posto, e ogni posto assegnato (o ogni contenitore) deve avere la sua etichetta distintiva.

CONGRATULATI CON TE STESSA.
img3Affacciati nel tuo piccolo magazzino: tutto è catalogato e in ordine. Lo senti questo senso di conquista? È il momento di esultare! Probabilmente avrai trovato cose che non sapevi di avere, e non passerà molto tempo prima di riuscire a trasformare questa tua nuova vena organizzativa in vere e proprie strategie di risparmio. Questi risultati visibili, e la piacevole sensazione finale, saranno il carburante che ti spingerà a continuare su questa strada.

10 PREDISPONI UN PIANO DI MANTENIMENTO.
img6La maggior parte degli esperti raccomanda di far seguire, alla riorganizzazione iniziale, una revisione annuale. I mesi psicologicamente migliori per questa operazione sono gennaio e settembre. Fai l’inventario di prodotti e strumenti presenti in magazzino e nelle postazioni di lavoro almeno una volta ogni pochi mesi, così da buttare via gli articoli scaduti o danneggiati e rimpiazzarli con dei prodotti nuovi - una pratica che ti aiuterà anche a dare priorità ai prodotti che si avvicinano alla scadenza. Finché il tuo sistema funziona, mantienilo così com’è e non stravolgerlo troppo spesso. Sicuramente vuoi che i tuoi investimenti in mensole e contenitori durino il più a lungo possibile: ritagliati un paio d’ore al mese per assicurarti che tutto sia al suo posto, e, per rendere il tutto ancora più effi ciente, pratica una sorta di “manutenzione” giornaliera. Dopotutto, una volta che hai messo in atto il tuo sistema organizzativo, ti ritroverai a investire pochi secondi al giorno per organizzarti, invece di accumulare ore e ore di faticoso (e noioso) riordino.

Tracy Morin
Settembre 2017


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