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Costruire un business plan coerente e ben congegnato per tenere d'occhio l'attività del proprio salone

Un Piano Ben Congegnato

Se stai pensando di aprire un'attività tutta tua, molto probabilmente avrai già riflettuto a fondo sugli aspetti più piacevoli dell’impresa, come i colori degli ambienti, i trattamenti da proporre o il nome perfetto (ne abbiamo parlato nel Focus di Settembre/Ottobre 2018). Oltre a questo, però, hai effettuato una previsione finanziaria e delle strategie di vendita che intendi adottare? Hai analizzato il mercato in cui stai per inserirti? In altre parole: hai preparato il tuo business plan?

Redigere un business plan non è certamente l'aspetto più divertente dell'essere titolari, ma è ciò che ti aiuta a rimanere con i piedi per terra quando devi districarti tra le mille complicazioni che gestire un'attività porta inevitabilmente con sé.
Molto spesso, quando un titolare immagina il suo futuro centro, si concentra più che altro sull’aspetto che dovrà avere, e non tanto su come dovrà "funzionare". È qui che, invece, entra in gioco il business plan, il cui ruolo è essenzialmente quello di aiutarti a esaminare la sostenibilità finanziaria della tua attività all’interno di un mercato competitivo. Prima di iniziare a saccheggiare i grandi magazzini per arredare il tuo salone, quindi, getta le basi per un’impresa di successo redigendo questo fondamentale documento.

Pianificare il Successo
Perché il business plan è così importante? La risposta è tanto semplice quando spietata: anche se sei convinta di avere tra le mani l'idea del secolo, non è detto che quest’idea abbia abbastanza mercato - e si sa, senza clienti gli affari non girano. Un business plan può aiutarti a prevedere le sfide che potrebbero compromettere il tuo business, o le spese che rischieresti di non compensare. Uno qualunque di questi scenari potrebbe condannare il tuo salone ancora prima di aprire i battenti. È sempre meglio, quindi, che il business plan sia il più dettagliato possibile e che sia, ovviamente, scritto nero su bianco e non solo "immaginato". 
Qualunque attività dovrebbe avere un piano d’azione da seguire, sia che si tratti di una nuova apertura, sia che si tratti di un'attività già avviata: in caso contrario, si rischia di affidare al caso il proprio successo - o, più probabilmente, il proprio insuccesso. Per quanto riguarda le nuove aperture, inoltre, la mancanza di un’adeguata organizzazione nelle fasi iniziali dell’attività rischia di compromettere anche tutte le operazioni successive. Un titolare che spera di avere successo sul lungo periodo non può permettersi di vivere alla giornata: deve invece stabilire degli obiettivi e assicurarsi di percorrere tutti gli step che servono per raggiungerli, tenendo traccia dei successi e correggendo il tiro durante il percorso.
Anche chi è già titolare non può che trarre giovamento dalla creazione di un business plan - anzi, non è mai troppo tardi per decidere di analizzare "al microscopio" la propria attività! Il documento che ne verrà fuori potrà essere usato come utile rifermento per tenere sotto controllo i conti e non perdere di vista i propri obiettivi.

Come Procedere
Prima di iniziare la redazione di un business plan, devi reperire le informazioni di cui hai bisogno e, per farlo, puoi servirti di tre tipi di ricerche. La prima è uno studio di fattibilità, che serve a capire se aprire un salone di un certo tipo, in un certo momento e in un certo luogo potrebbe essere una buona idea oppure no. Questa ricerca serve per rispondere ad alcune domande fondamentali, come: la mia idea è sostenibile economicamente? Quali sono le possibili insidie? C'è poi il cosiddetto "pitch deck": si tratta fondamentalmente di un breve sunto del tuo modello di business, da presentare a chi dovrebbe investire capitali nella tua attività.Se, infatti, hai bisogno di finanziamenti, devi convincere i tuoi potenziali investitori (come, ad esempio, la banca che dovrebbe concederti un mutuo) che la tua idea è finanziariamente sostenibile. Nessuno investirebbe in un’attività perdente in partenza! Infine, un business plan efficace deve contenere il focus dell'attività e la direzione che vuoi dare al tuo centro giorno per giorno.
Tradizionalmente, un buon business plan comprende al suo interno delle sezioni ben precise, tra cui un riepilogo generale, l'analisi di mercato, l'analisi della concorrenza, l'analisi finanziaria,  la valutazione e mitigazione dei rischi e via dicendo. Non è detto, però, che un business plan efficace debba essere necessariamente così complesso: per quanto riguarda un'attività come la tua, l’importante è che includa i prodotti e i servizi che vuoi offrire, la clientela a cui li vuoi offrire e le strategie che intendi mettere in campo per raggiungere i tuoi obiettivi.

 

Affinché il tuo piano sia davvero utile, ci sono comunque alcune voci imprescindibili: scopri quali a pagina 78 di Nailpro.

Tags: Morgan Taylor, Gelish, AboutLuxe, B.Tan

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